Maratona della solidarietà CUCI&CURA

Ieri pomeriggio abbiamo terminato la consegna di 500 mascherine alla casa circondariale di Montorio, Verona.

L’iniziativa è partita dalla Maratona della solidarietà CUCI&CURA rivolta a sarte, sarti e amanti del cucito.❤

Un’idea nata da La Cura sono Io, associazione no profit nata per #progettarebellezzanonostante, assieme a Pagliani&Brasseur, laboratorio di Verona che produce fiori in tessuto per l’Alta Moda, e la collaborazione dell’associazione Fevoss Verona Santa Toscana, impegnata nell’integrazione sociale e nella lotta contro l’emarginazione.

Il progetto a cui appartiene l’iniziativa prevede:

1) un laboratorio artigianale presso la sede Fevoss in via santa toscana (sospeso in questo momento) al quale partecipano residenti del quartiere di Veronetta e persone che provengono dal carcere di Montorio

2) conferenze e spettacoli (a partire da ottobre 2020) sulla giustizia riparativa

CUCI&CURA

Oggi venerdì 20 marzo verranno donate le primissime mascherine dell’iniziativa benefica CUCI&CURA!
Realizzate dal laboratorio Intreccio, formato dai cittadini del quartiere che opera in Fevoss, insieme a Pagliani&Brasseur, laboratorio di Verona che produce fiori in tessuto per l’Alta moda, e l’associazione no profit La Cura sono io.

Ecco come i momenti di difficoltà diventano momenti di forte sviluppo e rafforzamento della cittadinanza attiva e dei legami sociali.

ALLA FEVOSS UN PASTO CALDO PER LE PERSONE SENZA DIMORA

Alla Fevoss in via Santa Toscana 9 (Porta Vescovo) i volontari, coordinati da Sandra Zangiacomi (vicepresidente), offrono un pranzo caldo alle persone senza dimora. Il pasto viene preparato con cibi offerti da aziende alimentari e da ristoratori della città. Viene distribuito con tutte le attenzioni e precauzioni per rispetto dei commensali, seduti alle distanze stabilite, e dei volontari.
Particolare attenzione viene data all’attesa, prima di entrare in sala, per evitare assembramenti. Le persone si lavano puntualmente le mani.
Un servizio svolto dalla comunità Fevoss, in particolare dall’associazione Fevoss Verona Santa Toscana, dalle 11,30 alle 12,30, dal lunedì al venerdì e aperto alle persone senza dimora.
Sono 15, 20 a volte 25 persone che ogni giorno usufruiscono della mensa organizzati in turni: sono per la maggioranza di origine italiana. “Ci ringraziano continuamente e ci chiedono: potremo mangiare anche domani?”
Anche le altre associazioni Fevoss nella provincia di Verona, in accordo con le rispettive amministrazioni comunali, contribuiscono a portare la spesa o altri beni necessari alle persone in difficoltà.
L’associazione sta preparando, in rete con altre associazioni, un gruppo di ascolto “un telefono di buon vicinato” capace di ascoltare, di chiacchierare, per contrastare la solitudine soprattutto degli anziani. Non quindi un telefono cui chiedere informazioni, ma uno strumento per rompere il silenzio e creare rapporti. Il gruppo sarà supportato da esperti, che interverranno in situazioni che richiedono un aiuto psicologico o di assistenza sociale.
“Quanta gente vive nella solitudine e nella sofferenza questi momenti, completamente isolata da tutti?” Si chiede Renzo Zanoni, presidente Fevoss “Il problema è già adesso, e sarà ancor più in futuro, quello di riallacciare reti che consentano di assicurare relazioni con il contributo anche di migliaia di volontari, che si stanno attivando per aiutare le persone più bisognose. Le energie della società civile possono contare su secoli di storia, basti pensare che le prime Misericordie nacquero nel 1200. In una fase epocale come questa il Terzo settore, il volontariato, gioca un ruolo importante per ridare fiducia nel tessuto sociale del Paese.”

Per informazioni
verona@fevoss.org

CUCI&CURA

CUCI&CURA
La Maratona delle sarte che realizzano le mascherine del cuore❤

#iorestoacasaacucire

E’ partita la Maratona della solidarietà CUCI&CURA rivolta a sarte, sarti e amanti del cucito, per la realizzazione di mascherine di prima necessità.
Un’idea benefica ideata da La Cura sono Io, associazione no profit nata per #progettarebellezzanonostante, assieme a Pagliani&Brasseur, laboratorio di Verona che produce fiori in tessuto per l’Alta Moda, grazie alla preziosa collaborazione della Associazione Fevoss Verona Santa Toscana di Verona, impegnata nell’integrazione sociale e nella lotta contro l’emarginazione.
“Chi ama cucire – spiega Maria Teresa Ferrari, presidente de La Cura Sono Io – è invitato a partecipare a questa maratona della solidarietà mirata a realizzare centinaia di mascherine che, sebbene non siano omologate, sono comunque destinate a volontari e operatori del servizio sanitario che le doneranno a persone che ne hanno bisogno come anziani, malati e poveri.”
Pagliani&Brasseur, “vuole dare un contributo – precisa l’imprenditrice Anna Tosi – alla città in cui l’azienda opera da 75 anni, fornendo il materiale già suddiviso e preparato per la realizzazione di ogni singola mascherina”.
Assieme, le due amiche, Anna Tosi e Maria Teresa Ferrari, hanno ideato una simbolica maratona che vede una catena di tante mani, macchine da cucire, persone, unite dalla creatività e dalla passione per il cucito. Convinte che #tuttiinsiemecelafaremo, sperano che l’iniziativa contagi altre città.
L’azienda che ha sede a Parona fornirà, fino a disponibilità, tutto il materiale necessario (tessuto certificato 100% cotone e elastico adatto per i lacci) per la realizzazione di queste mascherine “Usa e Lava”, che, pur non essendo omologate, servono per proteggersi dalla saliva e dalle goccioline di sudore. 
Il materiale Pagliani&Brasseur viene consegnato a casa di coloro che si iscriveranno alla maratona dai volontari della Fevoss con ritiro il giorno successivo.
Chi è in possesso del materiale necessario (cotone 100% ed elastico adatto) può confezionarle direttamente e, una volta realizzate, Fevoss passerà a ritirarle casa per casa. “Mettiamo a disposizione i nostri volontari – dice Renzo Zanoni, presidente Fevoss Santa Toscana – per fare un servizio di trasporto e distribuzione di queste mascherine utili anche ai poveri senza dimora, che ogni giorno consumano pasti nella nostra sede di Santa Toscana”.
Per partecipare, invia nome e cognome, indirizzo e telefono alla mail segreteria@lacurasonoio.it.

CUCI&CURA

Per gli amanti del cucito c’è una bellissima opportunità di mettere in campo le proprie abilità per realizzare mascherine!
Migliaia di mascherine utilissime in questo periodo di emergenza.

Per partecipare invia nome, cognome, indirizzo e telefono alla mail segreteria@lacurasonoio.it.

“Sulla linea… La mia vita dietro le sbarre”

Vi ricordiamo l’incontro di domani alle ore 15.30, presso la sede Fevoss via Santa Toscana Verona, sulla presentazione del libro “Sulla linea… La mia vita dietro le sbarre”!

Il libro è un romanzo-memoir autobiografico di Francesco Carannante, definito scrittore nato in carcere, da cui prende vita un racconto che si affida ai ricordi e alle emozioni focalizzando l’attenzione sulla forza del cambiamento. L’autore è originario della Campagna ed è il narratore e il protagonista di questa storia vera e dura all’interno di una casa di reclusione. Fu arrestato giovanissimo e condannato a un “fine pena mai” in Calabria, dove ha conseguito la laurea in Sociologia presso l’Università della Calabria.